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Dopo tanti anni in cui era tra le mete considerate “papabili” per le vacanze, quest’anno lo abbiamo fatto: siamo andati in Corsica. Una meta così a lungo desiderata ma mai concretizzata, soprattutto perché non esattamente a buon mercato.Se è anche tra i tuoi sogni di viaggio, non aspettarti da me la ricetta per viverla low cost, ma mi fa piacere raccontarti la nostra esperienza.

I miei consigli per te: l’acqua

 

L'acqua Corsa

 

Sono partita terrorizzata dai costi dell’acqua. Me ne parlavano come se davvero fosse un bene di lusso inavvicinabile in Corsica. In realtà non è così. In ogni località in cui siamo stati, abbiamo trovato almeno un supermercato e, al supermercato, abbiamo trovato sempre una vasta scelta di acque in bottiglia, dalle più economiche alla più costosa (la prestigiosa Orezza).
Ci sono anche dei flaconi da 3/5 litri tra cui scegliere con prezzi molto convenienti. Certo, se non potete vivere senza l’acqua frizzante le cose possono essere più complicate, soprattutto al ristorante. Qui effettivamente il litro di acqua è in menù con prezzi che oscillano tra i 4 e i 5 euro. Ma se non siete patiti delle bollicine, basterà chiedere une Caraffe d’eau per avere acqua di rubinetto (potabile e buona) in caraffa a costo zero. Quindi…tranquilli.

Mangiare costa…salato

Per il resto noi abbiamo scelto alloggi con angolo cucina. Questo non vuole dire che non siamo andati al ristorante, ma ci ha permesso di essere più liberi e risparmiare un po’.
La spesa al supermercato è decisamente più costosa che in Italia, soprattutto per frutta e verdura. C’è da dire poi che alcuni supermercati sono talmente grandi e forniti di così tante meraviglie che è difficile resistere alla tentazione di acquistare qualcosa di non strettamente necessario.
Al ristorante si spende, non c’è dubbio. Ma ce ne è anche qui per tutti i gusti. E ricorda che in territorio francese sono abituati al piatto unico quindi le pietanze sono piuttosto abbondanti e sempre guarnite con verdure o pasta (che qui terribilmente viene usata come contorno) e riso.

Dal mare alla montagna

Per i luoghi…che dire, noi avevamo 10 giorni a disposizione e abbiamo cercato un compromesso tra il vedere il più possibile e non girare come trottole. Abbiamo fatto 4 spostamenti, tutti concentrati nel Nord dell’isola.
Abbiamo scelto le belle spiagge della zona di Ile Rousse, Algajola e Calvi. Le calanche di Piana viste dal mare (pernottando a Porto Ota), l’entroterra con le montagne e le escursioni intorno a Corte e poi la bella cittadina di Bastia da cui siamo andati alla scoperta del Cap Corse (il dito).Mi dicono che anche il sud sia bellissimo, ma più turistico. Il nord l’ho trovato estraneamente vario e a tratti selvaggio. Caratteristiche che mi hanno letteralmente conquistata.

Mucca in spiaggia

A proposito di cose selvagge. Vi capiterà di imbattervi in moltissimi animali. Mucche lungo la strada o in spiaggia; capre, corvi e …maiali selvatici. Uno di questi ci ha portato via il pranzo e la mia borsa…per fortuna recuperata dal mio impavido marito!

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